Intervista a Marc Mességué


Intervista a Marc Mességué

Marc Mességué ha da sempre avuto una grande passione per le erbe e le loro proprietà che ha ereditato addirittura dai suoi trisavoli, in modo particolare dal padre Maurice, celebre conoscitore dell’utilizzo terapeutico delle erbe officinali. Lo studio costante e la continua ricerca lo portano costantemente a perseguire sempre nuovi percorsi volti a integrare le antiche e sapienti pratiche della medicina naturale alle terapie contemporanee.

1) Sappiamo che da anni sei impegnato in una campagna di sensibilizzazione sull’importanza dell’alimentazione per migliorare la qualità della vita. Su quali presupposti si fonda la tua idea?

L’idea chiave alla base del mio pensiero risiede nella concezione del malessere e delle patologie non come semplici problemi da risolvere, bensì come situazioni di disagio che affliggono le persone e che quindi vanno trattate mediante terapie personali ed esclusive, integrando all’occorrenza anche la medicina tradizionale, per ristabilire il naturale e armonico equilibrio psico-fisico.

2) Chi fa parte della tua equipe?

Il gruppo di sempre, col quale dal 2012 ho iniziato una nuova avventura a Gubbio al Park Hotel ai Cappuccini con i miei più fedeli collaboratori: il dott. Pier Roberto Merani e mia moglie Patrizia. In questa nuova sede si armonizzano perfettamente, fitoterapia, sana alimentazione, medicina ed estetica per ritrovare il miglior equilibrio psico-fisico.

3) Che cos’è il Méthode Marc Mességué?

Nel Metodo Marc Mességué fitoterapia e medicina allopatica si armonizzano con l’educazione alimentare e la fisioterapia. E’ adatto a chi vuole affrontare problemi quali eccesso di peso, ipertensione arteriosa, alterazioni del metabolismo glico-lipidico, disordini della funzionalità epatica o intestinale, disturbi della circolazione  o  ancora, a chi voglia semplicemente  ritrovare forma e benessere psico-fisico,  senza medicine,  ma  sotto stretto controllo medico specialistico continuo, iniziando dal controllo cardiologico, laboratoristico (ematologico-ematochimico), bio-impedenziometrico, necessari per l’ammissione alle cure.

4) Che ruolo assumono le erbe nel tuo metodo?

Tisane, decotti, capsule di erbe micronizzate, estratti fluidi sono i protagonisti di un ciclo di terapia durante il quale ci occupiamo dei nostri pazienti stabilendo per ognuno  ricette fitoterapiche, regimi alimentari,  controlli medici  e programmi di terapia fisica personalizzati. Tutte le piante officinali ed aromatiche che vengono impiegate sono inoltre preventivamente analizzate dal punto di vista chimico e biologico per accertare l’assenza di  additivi chimici  e pesticidi: tutte hanno il marchio  L.M.R. (Limite Massimo di Residui) che certifica i limiti di contaminanti presenti.

5) Nel 2016 hai pubblicato un libro “Basta 1 giorno”. Cosa intendevi?

Significa: dieta per un giorno e tutto il resto della settimana libero! Con moderazione naturalmente. Non è una provocazione! È il metodo che applico da anni con successo: il dimagrimento è costante, sano e duraturo.

Un giorno di dieta ipocalorica ogni settimana (52 giorni all’anno) è sufficiente ad apportare quel risparmio di circa il 10% di calorie totali introdotte rispetto ad una nutrizione libera, sufficiente ad ottenere i benefici della restrizione calorica, non solo sul mantenimento del peso ma anche su una sana longevità.

Il segreto è che le persone non si sentono a dieta. Niente sofferenze, rinunce, privazioni e soprattutto nessun effetto yo-yo, tipico invece di moltissimi regimi alimentari. Merito anche di un approccio disintossicante e di un giusto abbinamento dei cibi, che garantiscono uno stato di benessere completo e un miglioramento del metabolismo.

6) Cosa rappresenta per te il ristorante Mamé?

Mamé è una nuova sfida, avviata insieme a due energiche donne: Romana e Paola.

Loro frequentano i miei centri da anni e col tempo siamo diventati amici. Poi, un giorno, Romana ha cominciato a chiedermi che ne pensavo di aprire un ristorante a Roma, ispirato alla mia filosofia alimentare. Io le ho risposto che era una follia!

Ma le donne, sappiamo bene che se credono in qualcosa, non mollano fino a quando non raggiungono l’obiettivo.

Allora Romana ha contagiato Paola con la sua idea e insieme mi hanno convinto ad accettare la sfida. Del resto io amo lavorare con le donne.

Ma Mamè non è solo il menù Marc Mességué, quello del “giorno di magro”, per intenderci. Mamè è anche un inno al mangiar sano, è un luogo accogliente e conviviale, pensato per chi vuole ritrovare, attraverso la buona cucina, il benessere totale, senza però rinunciare ai sapori autentici e ai piaceri della tavola.
© Copyright Mamé, Fotografie: Archivio Marc Mességué